Termini e Condizioni di Utilizzo
Ultimo aggiornamento: 2026-07-14
I presenti Termini e Condizioni (i «Termini») disciplinano l'utilizzo della piattaforma Passaggio Veloce (la «Piattaforma»), gestita da Passaggio Veloce S.r.l. («Passaggio Veloce», «noi»), da parte degli operatori professionali che vi si registrano (l'«Utente»: broker / dealer e agenzie di pratiche automobilistiche). La registrazione e l'uso della Piattaforma comportano l'accettazione integrale dei presenti Termini. Il servizio è riservato a soggetti che agiscono nell'esercizio della propria attività d'impresa o professione (rapporto B2B).
1. Definizioni e oggetto del servizio
Passaggio Veloce è una piattaforma B2B di intermediazione tecnologica che mette in contatto broker (dealer/concessionarie auto) con agenzie di pratiche automobilistiche per la gestione di passaggi di proprietà, minivolture e servizi correlati, fornendo strumenti di distribuzione delle pratiche, tracciamento, gestione dei compensi e fatturazione.
Passaggio Veloce non è parte del contratto di esecuzione della pratica automobilistica, che resta tra il broker e l'agenzia assegnata. Passaggio Veloce non presta consulenza automobilistica, fiscale o legale e non risponde dell'esito della singola pratica.
2. Registrazione, account e verifica (KYC)
Per utilizzare la Piattaforma l'Utente si registra fornendo dati aziendali veritieri, completi e aggiornati (ragione sociale, partita IVA, sede, regime fiscale, contatti, IBAN) e i documenti richiesti per la verifica antifrode e di identità (KYC), tra cui documento d'identità del legale rappresentante, codice fiscale e visura camerale.
La registrazione genera un unico account amministratore titolare, cui l'Utente può associare ulteriori utenze e sedi operative. L'Utente è responsabile della riservatezza delle credenziali, dell'operato delle utenze da esso create e della veridicità di ogni dato e documento caricato, anche relativo alle pratiche.
3. Prezzo del servizio (fee a carico dell'agenzia)
A fronte del servizio di intermediazione, per ogni pratica accettata dall'agenzia e ricevuta tramite la Piattaforma è dovuto a Passaggio Veloce un corrispettivo variabile compreso tra 1 € e 200 € per pratica. Il corrispettivo applicabile è indicato in Piattaforma al momento dell'invio/accettazione della pratica.
Passaggio Veloce si riserva il diritto di variare il prezzo del servizio, entro il predetto intervallo, a propria discrezione e senza alcuna limitazione, anche in relazione alla tipologia di pratica, alla zona e alle condizioni di mercato. L'agenzia accetta espressamente tale facoltà di variazione (clausola vessatoria: v. clausola 19).
4. Programma di affiliazione
L'Utente può invitare altri operatori tramite un proprio link di affiliazione. Per ogni pratica generata da un utente registrato tramite tale link è riconosciuta una commissione di affiliazione compresa tra 1 € e 10 € per pratica, dovuta unicamente ed esclusivamente a pratica firmata (non alla sola accettazione o invio).
Qualora a una medesima pratica siano collegati due soggetti affiliati — ossia sia il broker sia l'agenzia risultino iscritti tramite referral — la commissione di affiliazione è ripartita (splittata) tra i due referenti, secondo i criteri indicati in Piattaforma. In presenza di un solo referente, la commissione è a questi integralmente riconosciuta.
Le commissioni sono accreditate sul wallet del soggetto referente e sono soggette ai controlli anti-collusione: Passaggio Veloce può sospendere, non riconoscere o stornare commissioni in caso di abuso, iscrizioni fittizie o collusione tra soggetti collegati.
5. Wallet, compensi e condizioni di prelievo (payout)
I compensi maturati dall'Utente sono accreditati sul wallet alla firma della relativa pratica. Il saldo del wallet è in ogni momento e integralmente di spettanza dell'Utente: non è soggetto a scadenza né a decadenza; le uniche variazioni in diminuzione, diverse dall'erogazione dei payout, sono quelle previste dalle clausole 10.4 (penale), 10.5(b) (storno del compenso non maturato) e 10.8 (rettifiche contabili).
L'Utente dispone di portafogli distinti: un wallet per ciascuna sede operativa, sul quale confluiscono i compensi delle pratiche lavorate da quella sede (ed eventuali bonus promozionali), e — ove applicabile — un unico wallet aziendale per le commissioni di affiliazione (clausola 4). Un Utente con più sedi dispone pertanto di più wallet di sede, ciascuno con contabilità separata quanto agli accrediti e alla soglia di accumulo per la richiesta di prelievo, fermo restando quanto previsto al quarto comma della presente clausola in caso di saldo negativo su uno qualsiasi dei wallet dell'Utente. I compensi si accumulano liberamente su ciascun wallet. La richiesta di prelievo può essere presentata, per ciascun wallet separatamente, una volta raggiunto su di esso un saldo di 500 €; al di sotto di tale importo i compensi restano accreditati e continuano ad accumularsi senza alcuna perdita. Al raggiungimento della soglia di payout automatico configurata dall'Utente (di regola 1.000 €, impostabile tra 1.000 € e 5.000 €) l'erogazione è avviata automaticamente, wallet per wallet. L'erogazione avviene mediante bonifico sull'IBAN indicato.
In ogni caso di cessazione del rapporto (recesso di una delle parti, chiusura o cancellazione dell'account) il saldo residuo è liquidato integralmente all'Utente anche se inferiore a 500 €, previa emissione dei documenti fiscali e regolarizzazione di quanto eventualmente dovuto a Passaggio Veloce. Qualora un wallet dell'Utente presenti saldo negativo, la liquidazione è sospesa fino alla regolarizzazione del debito.
In caso di penali (clausola 10) il saldo di un wallet può risultare negativo: in tale ipotesi i prelievi sono sospesi su tutti i wallet dell'Utente (ogni sede e, ove presente, il wallet aziendale di affiliazione) e non soltanto su quello in negativo, fino al ripristino di un saldo non negativo su quest'ultimo; nel frattempo i compensi successivi continuano ad accreditarsi liberamente su ciascun wallet, anche a compensazione del saldo negativo. L'operatività dell'Utente nella gestione delle pratiche resta invariata. L'Utente accetta espressamente le presenti condizioni di prelievo, inclusa la soglia di richiesta del payout e la sospensione dei prelievi su tutti i wallet in caso di saldo negativo di uno solo di essi (clausola vessatoria: v. clausola 19).
6. Fatturazione per conto terzi (fatturazione delegata)
L'Utente conferisce mandato a Passaggio Veloce a emettere, in nome e/o per conto dell'Utente stesso, i documenti fiscali relativi ai compensi maturati sulla Piattaforma (fatturazione per conto terzi), nonché a gestire la relativa numerazione e trasmissione tramite Sistema di Interscambio (SDI) secondo la normativa italiana sulla fatturazione elettronica B2B.
L'Utente si obbliga a fornire e mantenere aggiornati tutti i dati necessari alla corretta emissione dei documenti fiscali e riconosce come validamente emessi i documenti generati da Passaggio Veloce nell'esercizio di tale mandato.
7. Regime fiscale e determinazione differenziata del compenso
Il trattamento economico e fiscale dei compensi varia in funzione del regime fiscale dichiarato dall'Utente (a titolo esemplificativo: società/azienda, ditta individuale in regime ordinario, ditta individuale in regime forfettario). L'Utente è tenuto a dichiarare il proprio regime in modo veritiero e a comunicarne tempestivamente le variazioni.
In particolare, per gli Utenti in regime forfettario, non applicando questi l'IVA, Passaggio Veloce tratterrà la differenza corrispondente all'IVA e l'importo erogato all'Utente sarà conseguentemente inferiore rispetto a quello riconosciuto ai soggetti che applicano l'IVA. L'Utente accetta espressamente tale meccanismo di determinazione differenziata del compenso (clausola vessatoria: v. clausola 19).
8. Visura camerale: aggiornamento, responsabilità e manleva
L'Utente è responsabile del costante aggiornamento della propria visura camerale e degli altri dati anagrafici e fiscali sulla Piattaforma. Passaggio Veloce si basa sui dati e documenti forniti dall'Utente per la gestione dei compensi e della fatturazione.
L'Utente manleva e tiene indenne Passaggio Veloce da ogni pretesa, danno, sanzione o onere derivante da dati o documenti non veritieri, incompleti o non aggiornati (inclusa la visura), affinché sia garantita una gestione corretta della fatturazione, anche nell'ambito della fatturazione per conto terzi di cui alla clausola 6. L'Utente accetta espressamente la presente manleva (clausola vessatoria: v. clausola 19).
9. Mandato di addebito diretto SEPA (agenzie)
Le agenzie autorizzano Passaggio Veloce ad addebitare il proprio conto mediante addebito diretto SEPA (SEPA Direct Debit) per gli importi delle fee dovute ai sensi della clausola 3, secondo le tempistiche indicate in Piattaforma. Il mandato è revocabile secondo lo standard SDD; la revoca non fa venir meno gli importi già maturati.
10. Sistema di segnalazioni e penali
10.1 — Verifica preventiva a carico del broker. Passaggio Veloce non effettua visure PRA. Prima dell'invio di ogni pratica il broker verifica personalmente, per ciascun veicolo, che: (a) non sussistano fermi amministrativi; (b) non sussistano ipoteche o vincoli iscritti al PRA; (c) i documenti caricati siano autentici e corrispondenti al veicolo. Tale verifica forma oggetto di dichiarazione espressa resa in Piattaforma prima di ogni invio, registrata con data, ora e versione del testo accettato.
10.2 — Segnalazione dell'agenzia. La sola agenzia assegnataria può segnalare, esclusivamente prima della firma (pratica in stato «Accettata» o «Processata»): fermo amministrativo, ipoteca o vincolo PRA, documento non valido, altro (con nota). L'agenzia indica i veicoli interessati. Dopo la firma la pratica è chiusa e non è più segnalabile.
10.3 — Verifica di Passaggio Veloce. Nessuna penale è mai applicata automaticamente. Ogni segnalazione è verificata da Passaggio Veloce, che può confermarla (pratica annullata, penale addebitata) o respingerla (pratica prosegue, nessun addebito). L'esito è comunicato via email a entrambe le parti.
10.4 — Penale: unica penale prevista. In caso di segnalazione confermata è addebitata al broker una penale di € 25,00 per ciascun veicolo oggetto della segnalazione confermata. La penale: (a) è addebitata sul wallet del broker; (b) non è soggetta a IVA, costituendo somma dovuta a titolo di penalità, esclusa dalla base imponibile ai sensi dell'art. 15, co. 1, n. 1, D.P.R. 633/1972; (c) non si applica ai veicoli non segnalati della medesima pratica.
Esempio: pratica con 3 veicoli, di cui 1 con fermo confermato → penale € 25,00 (un solo veicolo), non € 75,00.
10.5 — Effetti della conferma. (a) la pratica è annullata; (b) il compenso della pratica non è maturato dal broker, poiché matura solo alla firma (se già eccezionalmente accreditato, è stornato); (c) all'agenzia segnalante non è addebitata alcuna fee.
10.6 — Saldo negativo. L'addebito può portare il wallet della sede a saldo negativo. In tal caso, come previsto dalla clausola 5, i prelievi sono sospesi su tutti i wallet dell'Utente (non solo su quello addebitato) fino al ripristino di un saldo non negativo su quest'ultimo; i compensi successivi si accreditano liberamente a compensazione, e l'operatività resta invariata: il broker può continuare a caricare e gestire pratiche.
10.7 — Reiterazione. Al raggiungimento di 2 penali confermate, la posizione del broker è sottoposta a valutazione ai fini della sospensione ai sensi della clausola 12.
10.8 — Tassatività. La penale di cui al punto 10.4 è l'unica penale applicata da Passaggio Veloce. Oltre ad essa e al corrispettivo di cui alla clausola 3, nessun altro importo è addebitato all'Utente a titolo di penale, sanzione o costo. Restano salve le sole rettifiche contabili volte a correggere accrediti o addebiti erronei, prive di natura sanzionatoria e sempre motivate e tracciate nel wallet. L'Utente accetta espressamente il presente sistema di segnalazioni e penali (clausola vessatoria: v. clausola 19).
11. Attestazione della firma da parte del Gestore
Completata la lavorazione da parte dell'Agenzia, la pratica resta in attesa che venga segnalata sulla Piattaforma l'avvenuta sottoscrizione da parte del cliente. Il Gestore monitora le pratiche in attesa e può sollecitare Broker e Agenzia affinché vi provvedano.
Qualora il Gestore acquisisca, per qualunque via (dichiarazione dell'Agenzia o del Broker, documentazione ricevuta, riscontro presso gli uffici competenti), la conoscenza che la sottoscrizione è già intervenuta, può attestarla direttamente sulla Piattaforma in luogo dell'Agenzia.
L'attestazione produce tutti gli effetti della segnalazione ordinaria: perfezionamento della pratica, maturazione del compenso del Broker, addebito della fee a carico dell'Agenzia ed emissione della relativa fattura.
Il Gestore registra internamente data, autore e motivazione dell'attestazione, e ne dà evidenza a Broker e Agenzia comunicando loro che la firma è stata attestata dal Gestore e la relativa data. L'Agenzia che ritenga l'attestazione erronea può contestarla, con comunicazione motivata all'indirizzo di assistenza, entro 15 giorni dalla comunicazione della stessa; in tale sede il Gestore rende nota la motivazione dell'attestazione. In caso di contestazione fondata il Gestore procede allo storno dell'addebito e all'emissione di nota di credito.
L'Utente approva espressamente il presente potere di attestazione (clausola vessatoria: v. clausola 19).
12. Limitazione operativa, sospensione e cancellazione dell'account
Passaggio Veloce adotta quattro misure distinte, di gravità crescente, di seguito elencate in modo tassativo.
12.1 — Limitazione operativa per mancato incasso della fee (solo agenzie). Presupposto: l'addebito SEPA della fee (clausola 3) non va a buon fine. Effetto: l'agenzia conserva l'accesso alla Piattaforma — l'account NON è sospeso — ma è esclusa dalla distribuzione di nuove pratiche e non può accettare, lavorare o portare a firma pratiche fino alla regolarizzazione. Rimedio: l'agenzia può in ogni momento aggiornare l'IBAN o richiedere un nuovo tentativo di addebito dall'apposita sezione. Revoca: automatica, non appena non risultino più addebiti insoluti o in corso. Non è discrezionale.
12.2 — Sospensione automatica per mancate risposte reiterate (solo agenzie). Presupposto: 5 assegnazioni consecutive lasciate scadere senza alcuna risposta (né accettazione né rifiuto). Effetto: è sospesa la singola sede interessata, esclusa dalla distribuzione. Le altre sedi restano attive e gli utenti non sono disabilitati. Misura anti-elusione: finché la sospensione della sede ai sensi del presente punto è in essere, l'Utente non può aprire nuove sedi per aggirarla. Precisazione: il rifiuto espresso di una pratica non concorre a questa soglia — incide solo sull'ordinamento in distribuzione. Rileva unicamente la mancata risposta. Revoca: la sospensione disposta dal sistema anti-abuso è revocata da Passaggio Veloce, su richiesta dell'Utente e previa verifica. Resta ferma e impregiudicata la facoltà dell'Utente di sospendere e riattivare autonomamente le proprie sedi per esigenze organizzative: tale facoltà non consente di revocare la sospensione disposta ai sensi del presente punto.
12.3 — Sospensione dell'account. Effetto: l'accesso alla Piattaforma è inibito per l'azienda e per tutte le sue utenze. La misura è reversibile. Motivi tassativi — la sospensione può essere disposta esclusivamente per uno dei seguenti motivi:
- frode o tentativo di frode ai danni di Passaggio Veloce, di altri Utenti o di terzi;
- falsità o alterazione di dati aziendali, documenti d'identità, documenti del veicolo o della pratica;
- abuso del programma di affiliazione: iscrizioni fittizie, account multipli riconducibili al medesimo soggetto, collusione tra referente e referito, o altre condotte volte a generare commissioni non corrispondenti a pratiche reali;
- raggiungimento di 2 penali confermate ai sensi della clausola 10;
- mancata regolarizzazione della limitazione di cui al punto 12.1 nonostante i solleciti;
- violazione grave o reiterata dei presenti Termini;
- uso della Piattaforma per finalità illecite o in violazione di legge;
- richiesta dell'Autorità giudiziaria o amministrativa, o obbligo di legge;
- venir meno dei requisiti soggettivi: cessazione della partita IVA, cancellazione dal Registro delle Imprese, cessazione dell'attività d'impresa;
- condotta gravemente lesiva verso altri Utenti o il personale di Passaggio Veloce.
Comunicazione e riesame: la sospensione è comunicata via email con indicazione del motivo. L'Utente può presentare osservazioni e chiedere il riesame scrivendo ad assistenza@passaggioveloce.it; Passaggio Veloce riscontra entro 15 giorni. Venuto meno il motivo, l'account è riattivato.
Effetti economici: la sospensione non comporta in alcun caso la perdita dei compensi già maturati, che restano accreditati sul wallet e sono liquidati ai sensi della clausola 5.
12.3-bis — Sospensione della singola utenza. Oltre alla sospensione dell'intero account di cui al punto 12.3, Passaggio Veloce può sospendere una singola utenza associata all'Utente (un dipendente o collaboratore autorizzato ad accedere alla Piattaforma), per uno dei motivi tassativi elencati al punto 12.3, quando la condotta contestata sia riferibile a quella specifica persona e non renda necessaria la sospensione dell'intero account. Effetto: l'utenza interessata non può più accedere alla Piattaforma; l'account aziendale e le altre utenze dell'Utente restano pienamente operativi. Comunicazione e riesame: la sospensione è comunicata via email all'utenza interessata, con indicazione del motivo; l'Utente (tramite il proprio account amministratore) e la persona interessata possono chiedere il riesame con le stesse modalità del punto 12.3. Effetti economici: restano fermi quelli del punto 12.3 — nessuna perdita dei compensi già maturati.
12.4 — Cancellazione dell'account. Su richiesta dell'Utente: scrivendo ad assistenza@passaggioveloce.it. Su iniziativa di Passaggio Veloce: solo nelle ipotesi di cui al punto 12.3 di particolare gravità (frode accertata, falsità documentale, illecito, ordine dell'Autorità) oppure in caso di perdurante sospensione senza regolarizzazione. Effetti: disattivazione dell'account e cancellazione dei dati secondo l'Informativa Privacy, fatti salvi gli obblighi di conservazione di legge (in particolare fiscali e contabili) e le esigenze di audit sulle pratiche già eseguite. Effetti economici: restano dovuti gli importi maturati fino alla cessazione; il saldo residuo del wallet è liquidato integralmente all'Utente, anche se inferiore a 500 €, previa emissione dei documenti fiscali e regolarizzazione di quanto eventualmente dovuto a Passaggio Veloce.
12.5 — Tassatività. Al di fuori delle ipotesi elencate nella presente clausola, Passaggio Veloce non adotta alcuna misura limitativa, sospensiva o interruttiva dell'account o delle singole utenze. Restano ferme le misure tecniche di sicurezza a protezione dell'account, quali il blocco temporaneo dell'accesso dopo ripetuti tentativi di login falliti: non hanno natura sanzionatoria e non costituiscono una misura ai sensi della presente clausola. In nessun caso la limitazione, la sospensione (dell'account o della singola utenza) o la cancellazione comportano la perdita dei compensi già maturati dall'Utente. L'Utente accetta espressamente le misure di limitazione operativa, sospensione dell'account, sospensione della singola utenza e cancellazione dell'account disciplinate dalla presente clausola (clausola vessatoria: v. clausola 19).
13. Limitazioni di responsabilità
Passaggio Veloce risponde esclusivamente del corretto funzionamento tecnologico della Piattaforma e della corretta esecuzione delle transazioni economiche tracciate. Nei limiti consentiti dalla legge, Passaggio Veloce non è responsabile di errori, omissioni o falsità nei dati e documenti caricati dall'Utente, dell'operato e dei ritardi delle agenzie nell'esecuzione delle pratiche, né di danni indiretti o consequenziali. In ogni caso, ove una responsabilità fosse accertata, essa è limitata all'importo delle fee corrisposte dall'Utente a Passaggio Veloce nei dodici mesi precedenti l'evento. L'Utente accetta espressamente la presente limitazione (clausola vessatoria: v. clausola 19).
14. Modifiche ai Termini
Passaggio Veloce può modificare i presenti Termini con preavviso di 30 giorni notificato via email. Per le modifiche sostanziali (in particolare ambito del servizio e struttura dei corrispettivi diversa dalla variazione di cui alla clausola 3) sarà richiesta la riaccettazione esplicita. La prosecuzione nell'uso della Piattaforma dopo l'efficacia delle modifiche non sostanziali ne comporta l'accettazione.
15. Durata e recesso
Il rapporto è a tempo indeterminato. Ciascuna parte può recedere liberamente in qualsiasi momento con preavviso di 30 giorni comunicato via email. Il recesso non pregiudica le obbligazioni economiche già maturate né i documenti fiscali già emessi.
16. Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati personali è disciplinato dall'Informativa Privacy, conforme al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), che l'Utente dichiara di aver preso visione. I dati di venditori e acquirenti sono disciplinati dalla clausola 17 e dall'Informativa per venditori e acquirenti.
17. Dati di venditori, acquirenti e altri terzi
17.1 — Ruoli. Nel caricare sulla Piattaforma i dati personali di venditori, acquirenti e altri soggetti terzi (i «Terzi»), l'Utente agisce quale titolare del trattamento nei confronti dei propri clienti. Passaggio Veloce tratta i dati dei Terzi quale titolare autonomo, per le proprie finalità (erogazione del servizio, prevenzione delle frodi, adempimenti fiscali e di legge, sviluppo e finalità commerciali proprie), e non in qualità di responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR.
17.2 — Garanzia dell'Utente. L'Utente garantisce di aver reso ai Terzi l'informativa prevista dall'art. 13 GDPR e di averli informati che i loro dati sono comunicati a Passaggio Veloce per la gestione della pratica, e di avere titolo per conferirli.
17.3 — Informativa di Passaggio Veloce. Passaggio Veloce rende ai Terzi la propria informativa ai sensi dell'art. 14 GDPR (Informativa per venditori e acquirenti), anche tramite le comunicazioni email sull'avanzamento della pratica.
17.4 — Minimizzazione. L'Utente carica esclusivamente i dati e i documenti necessari alla lavorazione della pratica e si astiene dal conferire dati ulteriori.
17.5 — Manleva. L'Utente tiene indenne Passaggio Veloce da ogni pretesa, reclamo, contestazione o sanzione, anche dell'Autorità Garante, che derivi dalla violazione delle garanzie di cui alle clausole 17.2 e 17.4 (clausola vessatoria: v. clausola 19).
17.6 — Violazioni dei dati personali. Ciascuna parte informa l'altra senza ingiustificato ritardo di ogni violazione di dati personali (art. 4 n. 12 GDPR) che riguardi i dati dei Terzi trattati tramite la Piattaforma, e coopera per gli adempimenti di cui agli artt. 33 e 34 GDPR.
18. Legge applicabile e foro competente
I presenti Termini sono regolati dalla legge italiana. Per ogni controversia relativa alla loro interpretazione ed esecuzione è competente in via esclusiva il foro del luogo in cui ha sede legale Passaggio Veloce S.r.l. L'Utente accetta espressamente tale deroga alla competenza territoriale (clausola vessatoria: v. clausola 19).
19. Approvazione specifica delle clausole (artt. 1341 e 1342 c.c.)
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 c.c., l'Utente dichiara di aver letto e di approvare specificamente le seguenti clausole:
- Clausola 3 — variazione del prezzo del servizio a discrezione del Gestore
- Clausola 5 — condizioni e soglia di prelievo del wallet (payout)
- Clausola 7 — determinazione differenziata del compenso in base al regime fiscale
- Clausola 8 — manleva in materia di visura camerale
- Clausola 10 — sistema di segnalazioni e penali
- Clausola 11 — potere di attestazione della firma da parte del Gestore
- Clausola 12 — limitazione operativa, sospensione e cancellazione dell’account
- Clausola 13 — limitazioni di responsabilità
- Clausola 17 — garanzia e manleva sui dati di venditori e acquirenti
- Clausola 18 — deroga alla competenza territoriale (foro esclusivo)
L'approvazione specifica delle predette clausole è raccolta, in fase di registrazione, mediante apposita e distinta accettazione, in aggiunta all'accettazione generale dei presenti Termini.
Documento in versione tecnica completa, soggetto a revisione legale prima dell'entrata in vigore definitiva. Eventuali aggiornamenti saranno comunicati via email agli Utenti registrati con il preavviso di cui alla clausola 14.